EAST AFRICA
10 gennaio - 1 marzo 2026

Organizzare un viaggio in East Africa fai da te: itinerario, costi e consigli pratici
Dopo il lungo itinerario via terra in Africa Occidentale, questa volta ho deciso di attraversare l'Africa Orientale zaino in spalla. Un viaggio intenso che mi ha portato a visitare cinque Paesi molto diversi tra loro: Ruanda, Uganda, Kenya, Tanzania e Burundi.
Se stai pensando di organizzare un viaggio fai da te in East Africa, preparati a vivere una delle esperienze più complete che il continente possa offrire. In poche settimane passerai dai grandi safari africani alle foreste dove vivono gorilla e scimpanzé, dai vulcani ai laghi immensi, fino alle spiagge dell'Oceano Indiano.
Non sarà sempre un viaggio semplice. Ci saranno lunghe giornate sui mezzi pubblici, qualche imprevisto ai confini e tante ore trascorse sulle classiche auto condivise africane. Ma è proprio questo il bello di viaggiare lentamente: vivere il Paese e non limitarsi a visitarlo.
In questa guida troverai tutti i consigli pratici che avrei voluto conoscere prima della partenza.
Il mio itinerario in East Africa
Il viaggio si è sviluppato completamente via terra, attraversando cinque Stati:
Ruanda
Uganda
Kenya
Tanzania
Burundi
Nei prossimi articoli analizzerò ogni Paese nel dettaglio con itinerari, costi, alloggi, numeri di telefono utili e consigli pratici.

Safari al Murchison N.P. (Uganda)
Quando partire
Il periodo migliore per visitare l'Africa Orientale dipende molto dalle zone attraversate, ma generalmente i mesi migliori sono quelli della stagione secca.
Le due finestre più favorevoli sono:
da giugno a ottobre;
da dicembre a marzo.
Durante la stagione delle piogge molte strade sterrate possono diventare difficilmente percorribili, soprattutto nelle aree rurali.
Documenti e visti
Prima della partenza controlla sempre le ultime disposizioni, perché in Africa le regole possono cambiare rapidamente.
Per alcuni Paesi il visto si richiede online, per altri all'arrivo oppure presso le ambasciate.
Durante il viaggio ti spiegherò passo dopo passo come ho ottenuto ogni visto, indicando:
documenti richiesti;
tempi di rilascio;
costi;
eventuali difficoltà incontrate.

Una sfida a carambola a Kigali
Vaccini e salute
Prima della partenza è consigliabile rivolgersi a un Centro di Medicina dei Viaggi.
Per alcuni Stati è obbligatorio il certificato internazionale della vaccinazione contro la febbre gialla.
La malaria è presente in buona parte dell'Africa Orientale, soprattutto nelle zone più calde e a quote basse.
Io consiglio sempre di:
utilizzare repellenti con DEET al 50%;
indossare pantaloni lunghi dopo il tramonto;
dormire sotto una zanzariera quando disponibile;
avere con sé un piccolo kit medico.
Nei vari articoli racconterò anche le mie esperienze personali e come mi sono organizzato durante il viaggio.
Soldi
In quasi tutti gli Stati conviene portare con sé sia euro sia dollari americani.
Le carte funzionano nelle città principali ma non sempre nei piccoli centri.
Anche gli sportelli bancomat possono creare problemi, quindi è sempre prudente avere una buona scorta di contanti.
Ti indicherò inoltre:
dove ho ottenuto i cambi migliori;
quali bancomat accettavano la mia carta;
quali commissioni ho pagato.

In canoa sul lago Bunyonyi (Uganda)
Trasporti
I trasporti pubblici rappresentano uno degli aspetti più caratteristici del viaggio.
Ti abituerai presto a viaggiare su:
minibus condivisi;
matatu;
boda boda (moto taxi);
tuk tuk;
autobus locali;
traghetti.
Le partenze raramente rispettano un orario preciso: il mezzo parte quando è pieno.
È normale trascorrere parecchie ore seduti in spazi molto ridotti, ma è anche uno dei modi migliori per entrare in contatto con la popolazione locale.
Alloggi
Durante tutto il viaggio ho alternato:
guest house;
piccoli hotel;
appartamenti Airbnb;
bungalow;
lodge.
Come sempre inserirò tutti gli alloggi che ho provato personalmente, con:
prezzi aggiornati;
posizione;
numero WhatsApp del proprietario;
eventuali consigli per la prenotazione.

Il lungo tragitto da Jinja (Uganda) a Mombasa (Kenya) in un truck
SIM e connessione internet
Acquistare una SIM locale è quasi sempre la scelta migliore.
Oltre ad avere internet durante gli spostamenti, potrai utilizzare WhatsApp per contattare alloggi, autisti e guide locali.
In molti casi sarà il modo più semplice per organizzare i trasferimenti.
Cosa mettere nello zaino
Per questo tipo di viaggio consiglio uno zaino compatto.
Io porterei sempre:
repellente antizanzare ad alta concentrazione;
torcia frontale;
power bank;
adattatore universale;
ciabatta multipresa;
impermeabile leggero;
coprizaino;
scarpe da trekking leggere;
sandali;
farmacia personale;
copie dei documenti.
Viaggiare leggeri renderà ogni spostamento molto più semplice.
Budget
Il costo del viaggio varia molto in base al tipo di safari che deciderai di fare.
Indicativamente puoi considerare:
Backpacker: 35-50 € al giorno.
Viaggiatore medio: 60-90 € al giorno.
Con safari e lodge: oltre 120 € al giorno.
Le spese più elevate saranno generalmente:
safari;
trekking dei gorilla;
trasporti più lunghi;
visti.
Per tutto il resto, mangiare e dormire può essere sorprendentemente economico.

Uno dei tanti mercati di frutta sparsi sul territorio
Nei prossimi articoli
Entreremo nel dettaglio di ogni singolo Paese.
Troverai itinerari completi, costi aggiornati, trasporti, alloggi consigliati, numeri WhatsApp utili, procedure per i visti e tanti consigli pratici basati esclusivamente sulla mia esperienza.
Cominceremo dal Ruanda, una delle nazioni più ordinate, sicure e sorprendenti che abbia visitato in Africa.
Continua con..... RUANDA!