KENYA

2 - 12 febbraio 2026

1 euro = 153 scellino del Kenya

 

Continua da.... UGANDA!

 

KENYA FAI DA TE: ITINERARIO, COSTI E CONSIGLI PRATICI

Dopo aver attraversato l'Uganda con uno dei viaggi più avventurosi dell'intero itinerario, sono arrivato in Kenya in un modo decisamente insolito: a bordo di un camion diretto a Mombasa. Ventisei ore di viaggio, tra soste infinite, sorpassi al limite e paesaggi che cambiavano continuamente, mi hanno accompagnato fino all'Oceano Indiano.
Il Kenya è probabilmente il Paese più sviluppato che ho visitato durante questo tour nell'Africa orientale. I trasporti funzionano bene, i pagamenti elettronici sono molto diffusi e gli spostamenti risultano decisamente più semplici rispetto agli Stati confinanti. Ho deciso di dedicare qualche giorno alla costa, tra Mombasa e Watamu, prima di proseguire via terra verso la Tanzania.

Di seguito trovi tutte le informazioni pratiche che avrei voluto conoscere prima di partire.
Arrivo a Mombasa dopo 26 ore di camion
Dopo oltre un giorno di viaggio finalmente raggiungo Mombasa.
La stanchezza è tanta, ma la vista dell'oceano ripaga di tutte le ore trascorse in cabina.

Dove dormire a Mombasa
Tree Palm Hotel
Prezzo: 5.000 scellini kenyani (circa 33 €) la camera doppia.
Una sistemazione semplice ma comoda, ideale per trascorrere una notte prima di proseguire verso Watamu.

Cambio valuta e SIM card
Nei pressi dell'hotel ho trovato un ottimo cambio valuta.
Cambio ottenuto: 1 € = 152,7 KES
Per acquistare una SIM locale consiglio Safaricom, la compagnia con la migliore copertura in Kenya.
Per attivarla dovrai recarti in uno dei punti vendita ufficiali con il passaporto. A circa 500 metri dal mio hotel ce n'era uno molto comodo.

Le favolose spiagge di Watamu

Da Mombasa a Watamu
Per raggiungere la stazione dei bus di Buxton ho preso un tuk tuk.
Tuk tuk: 150 KES (circa 1 €)
Da qui partono continuamente autobus e matatu (minibus condivisi) diretti verso Watamu.
Mombasa – Watamu: 500 KES (circa 3,30 €)
Durata: circa 2 ore e mezza.
L'autista mi ha lasciato lungo la strada principale, fuori dal centro.
Per raggiungere il mio alloggio ho scelto un moto taxi.
Moto taxi: 200 KES (circa 1,30 €)
Tuk tuk: 300 KES (circa 2 €)

Dove dormire a Watamu
Blue House Watamu
Una delle migliori sistemazioni trovate durante il viaggio.
Camera doppia con bagno privato
Wi-Fi
Ambiente tranquillo
Prezzo: 2.500 KES (circa 16 €)
Rapporto qualità/prezzo davvero eccellente.

Il tramonto presso il lounge bar Lichthaus

Cosa vedere a Watamu
Watamu è molto diversa da come viene spesso raccontata.
Oltre ai resort e alle spiagge più famose, conserva ancora un'atmosfera rilassata che permette di vivere il mare senza troppa confusione.

Jacaranda Bay
Una delle spiagge più belle della costa kenyana.
Sabbia chiarissima, mare turchese e pochissima gente nelle ore mattutine.
Qui si trova anche la famosa Sardegna Due, probabilmente il lido più conosciuto della zona.

Garoda Beach
Un'altra spiaggia che consiglio assolutamente.
Con la bassa marea si formano piscine naturali dai colori spettacolari.
Perfetta per trascorrere qualche ora in completo relax.

Tramonto al LichtHaus
Uno dei locali più belli di Watamu.
L'ingresso costa: 1.000 KES (circa 6,50 €)
La cifra viene completamente scalata dalla consumazione, quindi in pratica pagherai solo quello che berrai.
Il panorama al tramonto vale assolutamente la visita.

Jacaranda bay


Vita notturna
Se ti piace uscire la sera, Watamu offre diversi locali.
Sabato sera
Il punto di ritrovo è senza dubbio il Papa Remo Beach.
Musica, atmosfera internazionale e una delle location più belle della costa.
Tutte le altre sere
Consiglio lo Speedy.
Dopo la mezzanotte molti si spostano al Car Wash, uno dei locali più frequentati della zona.

Da Watamu verso la Tanzania
Terminato il soggiorno sul mare, è arrivato il momento di riprendere il viaggio via terra.
Con un tuk tuk ho raggiunto Gede.
Tuk tuk: 400 KES (circa 2,60 €)
Da qui partono i classici matatu per Mombasa.
Matatu: 500 KES (circa 3,30 €)
Durata: quasi 3 ore.


Il treno Mombasa – Voi
Una volta tornato a Mombasa bisogna raggiungere la stazione ferroviaria situata nei pressi dell'aeroporto.
Per arrivarci ho preso un tuk tuk.
Il biglietto del treno costa: 450 KES (circa 3 €)
Attenzione ai controlli di sicurezza.
Avevo nello zaino il mio coltellino svizzero e inizialmente il personale voleva sequestrarlo. Dopo una lunga discussione qualcuno ha cercato perfino di chiedermi una piccola "mancia" per lasciarmelo portare. Alla fine il supervisore ha semplicemente sorriso e mi ha detto:
"La prossima volta non portarlo."
Il viaggio fino a Voi dura appena 1 ora e 36 minuti ed è estremamente confortevole.

La polverosa cittadina di Voi al tramonto

Dove dormire a Voi
Deluxe Homes Voi
Camera doppia a: 1.700 KES (circa 11 €)
Per raggiungerla dalla stazione ho utilizzato un tuk tuk condiviso.
Costo: 150 KES a persona (circa 1 €)

Da Voi al confine con la Tanzania
Da Voi partono continuamente i matatu diretti a Taveta, l'ultima cittadina kenyana prima della frontiera.
Costo: 500 KES (circa 3,30 €)
Durata: circa 3 ore.
Gli ultimi quattro chilometri fino al confine possono essere percorsi facilmente in moto taxi.
Moto taxi: 150 KES (circa 1 €)
Attraversamento del confine

Alla frontiera ho richiesto direttamente il visto di transito per la Tanzania.
Costo: 30 USD (circa 26 €)
Validità: 7 giorni.
Prima di uscire dall'edificio doganale è presente anche un piccolo ufficio di cambio.
Il tasso non era particolarmente conveniente:
ottenuto: 1 € = 2.967 scellini tanzaniani
cambio ufficiale: circa 3.050 TZS
Ho comunque cambiato 100 euro per evitare di perdere tempo una volta entrato nel Paese.

 

Considerazioni finali
Il Kenya è stato il Paese che mi ha permesso di rallentare il ritmo dopo le lunghe traversate affrontate tra Uganda e Tanzania. Dalle spiagge di Watamu ai paesaggi della Rift Valley, ho trovato un Paese facile da visitare anche in autonomia, con buoni collegamenti, alloggi per tutte le tasche e persone sempre disponibili. Di rientro dal Burundi in aereo ho visitato Nairobi ed il lago Naivasha, ma ne parlerò nell'ultimo articolo.
Naturalmente il Kenya non è una destinazione economica come altri Paesi dell'Africa orientale, soprattutto se si desidera visitare i parchi nazionali, ma con un po' di organizzazione è possibile contenere i costi senza rinunciare a vivere esperienze autentiche.
Il mio viaggio, però, non finisce qui.
Nel prossimo articolo lasceremo il Kenya per raggiungere uno degli Stati meno visitati del continente: il Burundi. Ti racconterò come attraversare il confine via terra, le difficoltà incontrate, i costi e cosa è possibile vedere sfruttando il visto di transito di soli tre giorni, un tempo limitato ma sufficiente per scoprire un Paese sorprendente e ancora lontano dai tradizionali itinerari turistici.
Ci vediamo nel prossimo capitolo di questo straordinario viaggio attraverso l'Africa orientale: Nord Tanzania e Burundi!