WEST AFRICA
24 - 28 gennaio 2025
Guinea Conakry fai da te: itinerario, visto, costi e consigli di viaggio (2025)
1 euro = 9000 franco guineano (GNF)

Segue da ..... Guinea Bissau!
Organizzare un viaggio in West Africa fai da te
Guinea Conakry fai da te: itinerario, visto, costi e consigli pratici
Dopo aver attraversato la Guinea-Bissau, il mio viaggio nell'Africa Occidentale è proseguito verso uno degli Stati meno turistici del continente: la Guinea Conakry.
Entrare nel Paese non è stato semplice. Tra piste sterrate, attraversamenti in barca, controlli di polizia e problemi con il visto, questa si è rivelata una delle tappe più avventurose dell'intero itinerario.
In questo articolo trovi tutte le informazioni pratiche per organizzare il viaggio, i costi aggiornati e alcuni consigli che potrebbero evitarti parecchi problemi.
Dalla Guinea-Bissau alla Guinea Conakry: il confine più avventuroso del viaggio
Dopo aver trascorso la notte nel piccolo villaggio di Jemberem, vicino al Parco Nazionale di Cantanhez, ho iniziato a cercare un modo per raggiungere la Guinea Conakry.
La soluzione più logica sembrava il taxi, ma tutti gli autisti chiedevano cifre esagerate.
Il motivo?
Secondo loro lungo il tragitto sarebbero stati costretti a pagare decine di piccole tangenti ai posti di blocco della polizia.
Continuando a chiedere informazioni, un ragazzo del posto mi propone una soluzione completamente diversa.
Lui si chiama Musa e lavora come moto-taxi, +224 660 96 99 54.
Mi propone di accompagnarmi fino a Boké per 25.000 CFA, circa la metà di quanto chiedevano tutti gli altri.
Accetto senza immaginare che stavo per vivere una delle esperienze più incredibili del viaggio.
Cinque ore di pista tra villaggi dimenticati
Invece della strada principale percorriamo una pista secondaria conosciuta soltanto dagli abitanti della zona.

Moto in barca per attraversare il fiume Kogon
Per oltre cinque ore attraversiamo:
piste di sabbia;
piccoli guadi;
foreste;
villaggi sperduti;
il fiume Kogon, dove la moto viene caricata su una piccola imbarcazione per raggiungere l'altra sponda.
I villaggi attraversati sono:
Siliya
Ntofa
Sagale'ya
Tomboia
Kantsirote
Soltanto dopo molte ore torniamo sulla strada nazionale N3 nei pressi di Kalounka, a circa 34 km da Boké.
È stato probabilmente uno dei tragitti più belli ed avventurosi che abbia mai fatto in Africa.
Il piccolo problema... nessun timbro sul passaporto
Durante tutto il tragitto c'era però un dettaglio non proprio trascurabile.
Non avevo il timbro di uscita dalla Guinea-Bissau.
E nemmeno quello d'ingresso in Guinea Conakry.
Stavo quindi viaggiando all'interno di un nuovo Stato senza alcuna prova ufficiale del mio ingresso.
Musa continuava a tranquillizzarmi.
"Non ti preoccupare, si sistema."
Io ero decisamente meno tranquillo.
Il controllo di polizia
Lungo tutta la pista incontriamo soltanto un posto di blocco.
Dopo una breve discussione e il pagamento di 1.000 CFA, possiamo ripartire.
Qualche chilometro più avanti, sulla strada nazionale, troviamo invece un controllo ufficiale.
L'agente osserva il passaporto, apre un cassetto e tira fuori un timbro.
Problema risolto?
Solo apparentemente.
Quel timbro mi avrebbe permesso di proseguire il viaggio, ma avrei scoperto successivamente che mancava comunque il visto cartaceo da applicare sul passaporto.
Fortunatamente nessuno se ne accorgerà fino al mio arrivo a Conakry.

Personaggi africani presso Boffa
Da Boké a Boffa
Arrivato a Boké saluto Musa e raggiungo il parcheggio dei taxi condivisi.
Prima di partire cambio un po' di franchi CFA nella valuta locale.
Ottengo un ottimo cambio:
50.000 CFA = circa 700.000 franchi guineani (GNF).
Da Boké raggiungo Boffa con un taxi condiviso.
Durata: circa 2 ore
Costo: 50.000 GNF
Dove dormire a Boffa
Ho deciso di fermarmi una notte a Boffa soprattutto per evitare di arrivare a Conakry dopo il tramonto.
In Africa occidentale preferisco quasi sempre evitare gli arrivi notturni nelle grandi città.
Hotel Rio Pongo
Camera doppia: 220.000 GNF
Posizione: lungo la strada principale poco prima del centro cittadino.

Tramonto nei pressi della punta estrema della capitale Conackry
Arrivo a Conakry
La mattina successiva raggiungo la stazione dei taxi condivisi.
In circa tre ore arrivo alla gare routière di Kagbelen, nella periferia della capitale.
Da qui contrattando un risciò riesco a raggiungere il mio alloggio spendendo appena 15.000 GNF, anche se restavano ancora circa 25 km da percorrere.
Dove dormire a Conakry
Casa di Boubacar, prenotata tramite Airbnb, +224 664 84 18 95
Una delle migliori sistemazioni trovate durante questo viaggio.
Dispone di:
bagno privato;
cucina;
camera molto spaziosa;
aria condizionata.
Costo: 20 euro la doppia.
La posizione è ottima perché vicina a:
aeroporto;
ambasciata della Sierra Leone;
stazione degli autobus di Bambeto.
Le mie impressioni sulla Guinea Conakry
Dal punto di vista turistico la Guinea Conakry è probabilmente lo Stato che mi ha colpito meno durante questo lungo viaggio.
Ho trovato:
molta povertà;
frequenti blackout elettrici;
numerose aree ricoperte di rifiuti;
infrastrutture ancora molto carenti.
Negli ultimi anni la presenza cinese è diventata evidente.
Le compagnie cinesi stanno investendo pesantemente nell'estrazione delle enormi risorse minerarie del Paese e, in cambio, stanno realizzando numerose nuove strade.
È uno Stato in piena trasformazione, ma il divario tra ricchezza del sottosuolo e condizioni di vita della popolazione resta impressionante.

La plastica stratificata nel tempo, spiaggia di Conacky
Come ottenere il visto della Sierra Leone a Conakry
Per proseguire il mio viaggio dovevo richiedere il visto della Sierra Leone.
Pensavo fosse una semplice formalità.
Mi sbagliavo.
Appena consegnato il passaporto, l'impiegato dell'ambasciata nota subito un problema.
Manca il talloncino ufficiale del visto della Guinea Conakry.
Il timbro ottenuto lungo la strada non basta.
L'unica soluzione proposta è piuttosto surreale.
Devo andare all'aeroporto internazionale e farmi applicare il visto di arrivo, come se fossi appena atterrato con un volo internazionale.
Incredibilmente la procedura funziona.
Risolto questo inconveniente torno nuovamente in ambasciata.
Sembra finalmente tutto pronto.
Invece no.
Prima devo pagare un bollettino da 80 dollari USA presso una filiale della UBI Bank, all'interno del complesso Prima Center.
Arrivo in banca.....e salta la corrente.
Dopo circa due ore di blackout finalmente il sistema riparte e riesco a effettuare il pagamento.
Rientro in ambasciata appena in tempo per consegnare tutta la documentazione.
Il visto sarà pronto due giorni dopo.

Campetto di calcio al confine Conacky - Sierra Leone
In partenza verso la Sierra Leone
Ritirato il visto, la mattina seguente raggiungo la gare routière di Bambeto.
La mia destinazione è Port Loko, cittadina situata prima di Freetown.
Anche questa volta preferisco evitare di arrivare nella capitale dopo il tramonto.
Il biglietto costa:
160.000 GNF
30.000 GNF per i bagagli.
Prima della partenza cambio anche 100 euro ottenendo un ottimo tasso di cambio di 23.750 leoni per euro, praticamente identico a quello ufficiale.
L'avventura in Guinea Conakry termina qui.
La prossima tappa sarà la Sierra Leone, uno dei Paesi che più mi incuriosivano prima della partenza.